Progetto “Via Albere Verona, antica via Postumia e Necropoli Spianà”

Oggetto:

Autorizzazione a richiedere fondi per il recupero e la valorizzazione dei siti archeologici e delle zone limitrofe interne al quartiere Stadio per il progetto Via Albere Verona, antica via Postumia e Necropoli Albere-Spianà.

Introduzione e obiettivi generali

Easy Green è un’Associazione di Promozione Sociale APS, con sede in Verona in via Albere 21/b, che intende valorizzare la cultura, lo sport e il turismo nel territorio veronese. Lo scopo dell’Associazione è far riscoprire i luoghi meno noti sui circuiti classici del turismo, valorizzando la ricchezza delle persone, i paesaggi naturali e la cultura locale e metterli a disposizione degli abitanti e dei viaggiatori.

Con il progetto Via Albere Verona, antica via Postumia e Necropoli Albere-Spianà l’Associazione Easy Green vuole mettere in evidenza il tracciato stradale romano e gli scavi archeologici all’interno dell’abitato del quartiere, ponendo l’attenzione su:

– la via Albere come tratto veronese dell’antica via consolare romana Postumia

– la zona degli scavi archeologici “Necropoli Albere-Spianà”

il quartiere Stadio e le sue attività, valorizzati anche dalle già citate risorse culturali attraverso il recupero del bene comune e la partecipazione in chiave sostenibile

L’obbiettivo è quello di far interagire le persone con le straordinarie scoperte archeologiche rinvenute in zona, affinché ci sia un ritorno alla società del bene comune ritrovato, collegando in rete siti e reperti archeologici all’interno di un unico circuito museale.

Si tratta di riportare l’attenzione ai luoghi degli scavi archeologici inediti avvenuti a partire dal 1990.

Si intende amplificare la consapevolezza delle radici storiche che rendono il luogo interessante da una prospettiva culturale in grado di essere apprezzata a livello nazionale ed internazionale. Tale visione può ancor oggi, come durante l’Impero romano, trasmettere un esempio di una costruttiva e pacifica convivenza tra popolazioni di diverse nazionalità.

Il progetto è nato in segno di ringraziamento per chi in questi quasi trent’anni si è tanto interessato ed adoperato in favore di questo territorio della prima periferia di Verona, ricercandone le radici storico-culturali e cercando di migliorarne la qualità della vita, con l’intento di proseguire sulle stesse linee già tracciate.

DESCRIZIONE DEL PAESAGGIO ATTUALE

Via Postumia

La via Postumia è una via consolare romana fatta costruire nel 148 a.C. dal console romano Spurio Postumio Albino Magnus che congiungeva per via di terra i due principali porti romani del nord Italia, Aquileia e Genova, passando per Verona.

Il quartiere Stadio di Verona

Il quartiere Stadio è uno dei quartieri più popolosi della città e fa parte della 3ª circoscrizione. L’urbanizzazione del quartiere inizia intorno agli anni ‘60, trasformando radicalmente il paesaggio a prevalenza rurale.

Via Albere

Il quartiere Stadio è collegato al centro storico di Verona grazie alla strada consolare Postumia che in questo tratto, lasciata via Mantovana alle spalle, in direzione Porta Palio, prende il nome di via Albere. Si tratta di una lunga via che attraversa due Circoscrizioni, la Terza e la Quarta.

Questo tratto di strada che fino a pochi anni fa era solo di transito dalla periferia al centro è oggi ricco di attività, studi professionali, uffici, parchi, associazioni, famiglie e persone che la vivono frequentandola quotidianamente.

La necropoli

Lungo la via Postumia gli scavi avvenuti in occasione dei lavori di adeguamento stradale in occasione dei mondiali di calcio a Verona hanno portato alla luce una vasta area archeologica.

[…] la necropoli messa in luce, per consistenza numerica una delle più grandi rinvenute in Italia settentrionale, fornisce dati importanti sulle linee evolutive e tipologiche dei sepolcreti veronesi e sul loro aspetto topografico e distributivo, oltre a una chiave di lettura per la ricostruzione del paesaggio lungo i principali percorsi suburbani […] si colmano parzialmente le lacune di una documentazione fin qui alquanto indiziaria […]

Fonte: Giuliana Cavalieri Manasse e Margherita Bolla “Osservazioni sulle necropoli veronesi – La necropoli della via Postumia

Lo scavo delle Spianà

Lo scavo delle Spianà ha interessato una superficie di 8.600 mq […] si è messa in luce parte di una vasta area funeraria che ha dato 807 tombe, 766 cremazioni e 41 inumazioni, orientativamente databili tra gli inizi del I e il III sec. d.C.

[…] si sono visti i resti delle fondazioni in ciottoli e malta di un muro orientato nord-sud contro il quale si infittivano le deposizioni […] permesso di identificare un impianto produttivo di notevoli dimensioni, destinato con ogni probabilità alla fabbricazione di laterizi. Esso si estendeva su una superficie di circa 6.600 mq […] Vi si sono individuate due vasche per la lavorazione dell’argilla e avanzi di altre, due fornaci a doppio corridoio, di cui la più settentrionale, in discreto stato di conservazione, è stata lasciata in situ […] Numerose basi in ciottoli e malta […] appartengono verosimilmente a due grandi capannoni o tettoie con alzato ligneo, adibiti alla preparazione e al deposito dei laterizi […]

Fonte: Giuliana Cavalieri Manasse e Margherita Bolla “Osservazioni sulle necropoli veronesi – La necropoli della via Postumia”

La Fornace  

Una fornace romana di grandi dimensioni risalente al I sec.d.C è stata rinvenuta in via Prima Traversa Spianà 3 nel 1990. E’ inserita nell’area di pertinenza in un edificio condominiale ed attualmente non è visibile al pubblico in quanto ricoperta di sabbia e di un tessuto-non-tessuto, ulteriormente protetta da una struttura in cemento e vetro con griglia di metallo di sicurezza.

[…] Come la fornace di Porta Palio anche queste [alla Spianà] presentavano prefurnio in muratura di ciottoli e malta e camera di combustione costruita in mattoni crudi e cotti, legati e rivestiti con argilla cruda. Nella meglio conservata erano visibili i resti del sistema di archetti a sostegno del piano di cottura.

Fonte: Giuliana Cavalieri Manasse e Margherita Bolla “Osservazioni sulle necropoli veronesi – La necropoli della via Postumia”

Parco pubblico A.D.A, all’altezza di via Albere 96

Si tratta di un ampio spazio verde con panchine, una zona dedicata agli orti per gli anziani e un’area riservata ai cani, attualmente gestito da Adambiente o.n.l.u.s., realizzato sopra la sottostante necropoli, all’interno del quale è stato ritrovato un antico recinto familiare di epoca romana I sec. d. C, che resta fuori terra protetto da una rete metallica plasticata.

Dal parco si accede ad un’ampia zona dedicata agli orti per anziani.

Parco pubblico Postumia, all’altezza di via Albere 112

A seguito di un insediamento residenziale privato, è stata realizzata  un’area verde piantumata attrezzata con panchine, gazebo e giochi per bambini, oltre ad un parcheggio.

All’interno sono stati inseriti 12 appezzamenti di orti assegnati ad  anziani, una struttura coperta adibita a ricovero attrezzi e servizi igienici. L’area verde è attualmente gestita da AMIA. In questa zona sono stati ritrovati molti reperti archeologici, tra cui una tomba infantile.

Le sepolture lungo la via Postumia

Le tombe individuate lungo la Postumia sono per la stragrande maggioranza ad incinerazione […] le inumazioni sono del tipo a cappuccina e a cassa lignea.

Trattandosi di necropoli piuttosto distanti dalla città, esse dovevano essere utilizzate soprattutto dai ceti sociali meno abbienti: lo si desume anche dall’assenza di edifici funerari e dalla modestia dei corredi funebri […] (lucerne, monete, oggetti di ornamento personale, recipienti da tavola usati anche nella vita quotidiana o durante i riti funebri)

Fonte: tabella illustrativa posta al parco pubblico Postumia curata dal dott. Federico Biondani

La necropoli Albere-Spianà

L’area è caratterizzata da numerosi ritrovamenti archeologici a carattere funerario costituiti da semplici sepolture in nuda terra, altre in urne di terracotta vetro e marmo, oltre che cassette di laterizi.

Fonte: intervista alla dott.ssa Pelucchini

La tesi di Dottorato

Nel 2015 la necropoli della Spianà è stata oggetto di una tesi di dottorato.

La dottoressa Giulia Pelucchini con il suo studio ha potuto certificare la constatazione che le necropoli a Verona venivano collocate con una particolare predilezione per l’asse stradale costituito dalla via Postumia. Con uno studio attraverso il tempo, la dottoressa Pelucchini ha riconosciuto più fasi di utilizzo dei sepolcreti individuato lungo via Albere Spianà distinte fasi di utilizzo della necropoli Albere Spianà, a cui sono seguite altre due fasi d’abbandono.

Fonte: abstract tesi dott.ssa Pelucchini

IL PROGETTO

Il Progetto Via Albere Verona, antica via Postumia e necropoli Albere-Spianà prevede interventi in diversi ambiti:

La Fornace

In base alle indicazioni della Soprintendenza Archeologica del Veneto, si intende dare l’avvio del restauro della fornace di via Prima Traversa Spianà 3 che consentirà di osservare ed apprezzare anche dalla strada il manufatto, attualmente non visibile, integrandolo nel sistema di percorsi museali che pone a confronto manufatti simili. L’intervento avverrà attraverso:

– rimozione della sabbia e del tessuto non tessuto, con contestuale monitoraggio ed eventuale restauro e/o consolidamento adeguato

– la verifica ed integrazione dell’areazione esistente e delle condizioni termo-igrometriche

– il restauro della struttura in cemento e vetro per garantire visibilità del sito in sicurezza

– l’installazione di un contatore autonomo per un’adeguata illuminazione

L’intervento avrà caratteristiche di qualità elevata per la conservazione massima della struttura e dei suoi materiali, la leggibilità dei segni storici e delle tracce delle modifiche effettuate negli anni, al fine di dare la massima fruibilità del sito da parte della comunità, facilità di gestione e di manutenzione, con tempi e costi di realizzazione contenuti ma adeguati alle necessità reali del manufatto da valorizzare.

Accessi e fruibilità dell’area

Si propone di inserire un’adeguata segnaletica che indichi il percorso e l’accesso ai siti individuati nel progetto Via Albere Verona, antica via Postumia e Necropoli Albere-Spianà.

Posizionare precise pannellature esplicative che possano illustrare i siti archeologici e quindi ispirare il rispetto dei luoghi, riqualificando e dando identità a zone poco conosciute anche dai cittadini che ci abitano o che le frequentano.

Creazione di un percorso sportivo, turistico e informativo ad anello alla scoperta del quartiere, promosso con una mappa didattica, visite guidate, incontri, mostre, pubblicazioni multilingue.

I parchi e percorsi all’interno del quartiere

Si propone di rendere i parchi, già utile sbocco sul verde per gli abitanti, vivibili ed utilizzati perché piacevoli ed accoglienti come una piazza culturale distensiva e  ricreativa, punto d’incontro per i cittadini e per itinerari guidati e mostre ad hoc.

Incentivare l’utilizzo dei percorsi pedonali e di quelli ciclabili, completando eventualmente i tratti mancanti.

Proporre interventi di riqualificazione del paesaggio urbano attraverso murales educativi illustrativo-didattici.

Parco Ada e recinto familiare

Si propone un intervento in grado di valorizzare i tracciati e i punti di raccolta, evidenziando, con l’apporto di quinte vegetali, i siti di particolare pregio archeologico. La composizione vegetale sarà minimalista, un intervento delicato e coerente con il contesto archeologico. Si propone per prima cosa il recupero della vegetazione esistente con l’integrazione di essenze arboree e arbustive adeguate al contesto archeologico, in grado di costituire luoghi di sosta qualificati, mantenendo e conservando i tracciati in battuto di terra ed il tappeto erboso con composizioni di essenze erbacee rustiche in grado di evidenziare, con le loro fioriture, le cadenze stagionali. le specie arboree, arbustive ed erbacee non saranno invasive nei confronti della stratigrafica archeologica. Per l’accesso all’area si propone:

– l’inserimento di segnaletica adeguata da via Albere

– l’installazione di pannellatura didattica che intitoli il parco “Necropoli Albere-Spianà I sec. d.C.”

– la programmazione della regolare pulizia del recinto familiare dalle erbe infestanti, valutando preventivamente dello stato di conservazione ed eventuale restauro

– lo studio di una possibile ricostruzione a fini didattici, anche con l’ausilio di pannellatura informativa e tecnologie multimediali

– di valutare la possibilità di collegamento con il parco Postumia, nell’ottica di un percorso culturale dell’area archeologica

Via Albere

Riqualificazione di via Albere, anche attraverso l’indicazione dell’antico tracciato della via Postumia, e zone limitrofe tramite l’avvio di una rete sinergica che dia luogo ad iniziative collegiali nell’interesse più ampio.

In un mondo in cui sono apparsi centri commerciali artificiali e centri commerciali on-line che rischiano di impoverire i rapporti interpersonali e  dequalificare il quartiere rendendolo un dormitorio, si intende valorizzare la qualità dell’accoglienza di un  centro commerciale naturale a cielo aperto interno all’abitato.

Il centro commerciale naturale a cielo aperto può dimostrare che la via, grazie al rapporto personale di vicinato, può offrire agli abitanti e ai visitatori un grado di vivibilità amichevole, mantenendo vivo il territorio.

Il progetto di comunicazione

Il quartiere Stadio oggi soffre una mancanza di consapevolezza di una propria specifica identità di quartiere che è sì recente, ma poggia su storiche radici che si intendono valorizzare generando anche un rispetto per i luoghi di antica sepoltura tramite:

– una mappa da distribuire in formato cartaceo e on-line che illustri il percorso che colleghi siti individuati nel progetto Via Albere Verona, antica via Postumia e Necropoli Albere-Spianà;

– la realizzazione di un museo interattivo, eventualmente utilizzando anche tecnologie digitali, volte a rendere accattivante e dinamica la visita, per contestualizzare i reperti all’interno di un viaggio virtuale e di metterlo in rete con altri musei della città o altri siti archeologici di fornaci;

– la gestione di un sito internet e relativi canali social dedicato informativo e multilingue dove trovare descrizioni storiche, i dati del progetto in itinere, le manifestazioni di interesse pubblico legate al tema, link ai musei di ambito simile.

– partecipazione ad eventi e utilizzo di mezzi di comunicazione locali

– pubblicazione della tesi di dottorato della dottoressa Giulia Pelucchini, in italiano e in inglese, allo scopo di divulgare i suoi studi che diventeranno così patrimonio culturale comune.

La gestione e manutenzione dei beni post intervento

Al fine di un ritorno del bene comune in modo responsabile si considera essenziale la proposta di un Piano per il programma di manutenzione del bene archeologico, per la corretta manutenzione della gestione dei beni nel tempo.

L’Associazione Easy Green si adopererà per stringere rapporti di collaborazione con realtà locali al fine di rendere vitale nel tempo la zona la cui destinazione d’uso sarà il massimo coinvolgimento della cittadinanza.

Il COMITATO SCIENTIFICO

per il progetto Via Albere Verona, antica via Postumia, e necropoli Albere-Spianà

L’Associazione Easy Green di Verona ha costituito un Comitato Scientifico quale organo sia consultivo sia  ispiratore di studi o interventi per il progetto Via Albere Verona, antica via Postumia e Necropoli Albere-Spianà.

Nominativi Motivazione alla partecipazione alComitato Scientifico Ruolo ricoperto
Cristiana Rossetti Architetto con esperienza in siti museali ed esperta in  bioarchitettura Coordinatore
Paola Altobello Socio fondatore e membro del direttivo dell’Associazione Easy Green, ideatrice e promotrice del progetto Vice Coordinatore
Valmir Manoel Mendes Junior Coordinatore di scavo nell’area archeologica Albere-Spianà negli anni 2008/2009 sotto la Direzione Scientifica della dott.ssa Giuliana Cavalieri Manasse Membro
Luca Mura Archeologo con esperienza di scavi per fornaci Membro
Igino Mengalli Esperto di storia-Presidente dell’Associazione Santa Lucia Membro
Paolo Gasparoli Architetto esperto in studi applicati alle architetture di interesse archeologico.Docente al Politecnico di Milano prof. associato di tecnologia dell’architettura Membro
Giulia Pelucchini Archeologa specializzata in archeologia funeraria Membro
Franco Grazioli Ingegnere con esperienza di progetto e direzione dei lavori in progetti dove sono stati eseguiti scavi archeologici Membro
Alessandro Damiani Geologo esperto in valutazioni geologiche e geotecniche Membro
Peter Hudson Responsabile di cantiere nell’area archeologica della fornace e strutture accessorie annesse sotto la Direzione Scientifica della dott.ssa Giuliana Cavalieri Manasse Membro

L’ EQUIPE DI LAVORO

L’elenco a seguire, non esaustivo, propone una rosa di professionisti scelti dal direttivo dell’associazione Easy Green, anche suggeriti dai membri del Comitato Scientifico.

Al momento opportuno e solo dopo l’effettiva concessione dei fondi a sostegno del progetto, i professionisti potranno essere incaricati dal direttivo dell’Associazione Easy Green, sempre sotto la verifica e supervisione della Soprintendenza e del Comune di Verona.

Nome dott.ssa Paola Altobello
Titoli
– Laurea in Scienza della Formazione – si citano dal piano di studi: Geografia applicata, Antropologia culturale, Antropologia economica e del lavoro, Sociologia della comunicazione, Sociologia del Terzo Settore, Storia sociale del Medioevo, Pedagogia interculturale

– socio fondatore dell’Associazione Easy Green di Verona

Si propone per l’incarico
Direttore Generale del Progetto

Motivazione
Ideatrice e promotrice del progetto, abitante della via Albere nel quartiere Stadio

Nome arch. Cristiana Rossetti
Titoli
Architetto abilitato alla professione
Iscritta all’Albo degli Architetti Pianificatori e Paesaggisti della Provincia di Verona
Corso di laurea in architettura, Dipartimento di Scienza e Tecnica del Restauro
Esperienza in lavori pubblici, tra questi:
– Progetto e direzione lavori del restauro conservativo di Contrada Valle per la creazione di un Centro di documentazione per lo studio del paesaggio e dell’architettura della Lessinia Committente Comunità Montana della Lessinia
– Progetto e direzione lavori per progetto di Percorsi, aree di sosta e parcheggio del Centro di documentazione per lo studio del paesaggio e dell’architettura della Lessinia di Contrada Valle
Committente Comunità Montana della Lessinia

Si propone per l’incarico
Coordinatore del progetto

Motivazione
Specializzata in progettazione di spazi museali,  percorsi culturali, aree verdi.

Esperta in bioarchitettura.

Esperienza in lavori pubblici.

Esperienza di Coordinamento di diverse figure professionali sia nella fase di progetto che nella fase di direzione dei lavori.

Nome dott. Luca Mura
Titoli
Laurea in archeologia

Si propone per l’incarico
– Assistenza archeologica alla rimozione dello strato di copertura in sabbia,
pulizia dei resti della fornace e documentazione fotografica di dettaglio ed eventuale rilievo ex novo e restituzione 3d
– Supporto al restauratore e assistenza archeologica per eventuali scavi relativi alla posa della nuova illuminazione

Motivazione
Attività pregressa nel settore Archeologia d’emergenza/ Sorveglianza archeologica/ Valutazione archeologica preliminare (VIARCH)/ Analisi stratigrafica degli alzati/ Consulenza storica/ Ricerche d’archivio/ Carta del rischio archeologico/ Archeologia industriale/ Valorizzazione dei beni culturali tramite nuove tecnologie: PDF 3D, realtà aumentata (AR), modellazione tridimensionale 3D low cost.
– Esperienza di scavo di fornaci per mattoni postmedievali – Archeologo capo cantiere – Metanodotto Zimella-Cervignano d’Adda, lotto 2 e 3 – 2013 – 2015 – direzione scientifica – G. de Zuccato – 2013 – 2015.
– Archeologo capo cantiere presso forno fusorio di Livemmo – Pertica Alta (BS). Direzione Scientifica prof. G.P. Brogiolo – 2005.

Nome dott. Valmir Manoel Mendes Junior
Titoli
– Laurea in archeologia e specializzazione in scavi archeologici
– Presidente e Legale Rappresentante della Mendes Archeologia – Ditta Archeologica specializzata in interventi e scavi archeologici di ogni tipologia e dimensione (Brasile)
– Socio ordinario dell’Associazione Nazionale Archeologi (ANA)
– Direttore Generale del “Centro de Estudos Arqueológicos no Cerrado” (CEAC) (Brasile).
– Membro effettivo della “Sociedade de Arqueologia Brasileira” (SAB) (Brasile).

Si propone per l’incarico
Assistenza archeologica alla rivitalizzazione della fornace
Assistenza archeologica alla rivitalizzazione dei parchi Parco Postumia e A.D.A.

Motivazione
Esperienza specifica maturata come:
– Archeologo capo cantiere presso ex. Convento di San Francesco – Conegliano Veneto – TV – Archeologo capo cantiere presso Riese Pio X, località Spineda – TV.
– Archeologo capo cantiere nell’area archeologica della Albere-Spianà negli anni 2008/2009 sotto la Direzione Scientifica della dott.ssa Giuliana Cavalieri Manasse
– Esperienze in scavo di fornaci romane – (Verona – Pizza Arditi – 2009)
– Finanziatore di parte del progetto

Nome Luciano ed Osvaldo Maggi – Decorart di Sant’Ambrogio di Valpolicella

Titoli
Azienda di restauro
certificazione SOA.NordEst n. 15508AL/04/00 in data 26/05/2015, CAT. OS2-A CLASS. IV,
certificazione ISO9001:2008

Si propone per l’incarico
Restauratore della fornace

Motivazione
Esperienza pregressa con Anfiteatro Arena e restauro Ala e arcovoli sotto la Direzione Scientifica della dottoressa Giuliana Cavalieri Manasse

Nome Ing. Franco Grazioli

Titoli
Ingegnere Edile – Strutturista – Iscritto all’Ordine degli Ingegneri di Vicenza
Abilitato Sicurezza sul Lavoro nei cantieri edili ai sensi della D.Lgs. 81/2008

Si propone per l’incarico
Verifica e progetto di intervento su struttura di cemento a vetro a copertura della fornace
Predisposizione del Piano di Sicurezza e Coordinamento ai sensi della D.Lgs. 81/2008

Motivazione
Esperienza in lavori con scavi di reperti archeologici

Nome Prof. Paolo Gasparoli

Titoli
Professore Associato Poli.Mi, architetto

Si propone per l’incarico
Piano per il programma di manutenzione del bene archeologico

Motivazione
Esperto nel campo dei procedimenti scientifici per lo sviluppo di piani e programmi di manutenzione dei beni edificati

Tra le sue pubblicazioni: “La manutenzione programmata dei beni culturali edificati – procedimenti scientifici per lo sviluppo di piani e programmi di manutenzione. Casi studio su architetture di interesse archeologico a Roma e Pompei” coautore il dottor Cecchi Roberto Sottosegretario di Stato del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Nome geol. Alessandro Damiani
Titoli
Geologo e Consulente Ambientale
Iscritto all’Ordine dei Geologi della regione Toscana

Si propone per l’incarico
Valutazioni geologiche e geotecniche

Motivazione
Eventuale rilevazioni di avvenuti assestamenti del terreno nella zona della fornace

Nome dott.ssa Giulia Pelucchini
Titoli
Archeologa specializzata in archeologia funeraria

Si propone per l’incarico
Consulenza scientifica

Motivazione
Esperta dell’area archeologica Albere-Spianà avendo scritto la Tesi di dottorato  Il sepolcreto di via Albere – Prima Traversa Spianà nell’ambito delle necropoli romane di Verona lungo la via Postumia

Nome Personale AGSM

Titoli
Specifiche competenze in ambito elettrico

Si propone per l’incarico
Installazione di un contatore autonomo per un’adeguata illuminazione
Motivazione

Garantire ambiente adeguato alla conservazione del manufatto e dare visibilità dalla strada

Nome Grafic design Angela Attardo

Titoli
Maturità Artistica – Borsa di studio in Editoria – Borsa di studio in Grafica – Borsa di studio in Disegno Tridimensionale
Si propone per l’incarico
Predisposizione mappe, bozzetti, materiale divulgativo cartaceo, web o video

Motivazione
Ha curato pubblicazioni per la promozione di siti con presenza di reperti archeologici tra i quali  un intervento architettonico a San Zeno Verona.

Nome
dott. Tommaso Righetto e dott. Marco Manzini di EyeLab Design

Titoli
Laurea in legge; grafico pubblicitario e laurea in Scienza della Comunicazione
Wall Designers indoor e outdoor

Si propone per l’incarico
Sistemi di comunicazione di grandi dimensioni, su supporti da definire

Motivazione
Vincitori del bando “Coloriamo Verona”, incaricati del progetto CabinArt con AGSM

SINTESI DEL PRESENTE DOCUMENTO

E RICHIESTA NULLA OSTA ALLA RICERCA FONDI

In seguito alle sotto indicate azioni pregresse dell’Associazione Easy Green, nella persona della dott.ssa Paola Altobello

04/05/2016: invio di sintesi del progetto al sindaco Flavio Tosi che il 6 maggio lo trasmette all’assessore Ambrosini, e per conoscenza alla segretaria sig.ra Maria Teresa Righetti.

09/05/2016: incontro con la Soprintendenza Archeologia del Veneto nella persona della dott.ssa Brunella Bruno, alla presenza della dott.ssa Claudia Cenci, della dott.ssa Giulia Pelucchini, del Presidente della Terza Circoscrizione sig. Massimo Paci, della Consigliera Circoscrizionale Adelia Sempreboni, che esprimono apprezzamenti al progetto e collaborano alla preparazione del sopralluogo del 9 giugno.

06/09/2016 incontro con il Presidente delle Quarta Circoscrizione, dott. Paolo Rossi che esprime apprezzamento nei confronti del progetto

09/06/2016: sopralluogo presso la fornace e il Parco A.D.A. dell’assessore dott. Edoardo Lana e del Presidente della Terza circoscrizione sig. Massimo Paci,

presenti anche

la Consigliera Circoscrizionale Adelia Sempreboni,

il cav. Fabio Debortoli,
l’archeologo Simon Thompson,
il Presidente dell’associazione Santa Lucia Igino Mengalli,
la dott.ssa Valentina Zocca,
l’architetto Cristiana Rossetti,
il geologo Alessandro Damiani,
il presidente del Comitato Carnevale della Spianà Giorgio Bonsi,
il dottor Tito Brunelli,
il responsabile della Biblioteca Civica di Verona dott. Agostino Contò
la presidente della “Banca del tempo prezioso” Lidia Benedetti
alcuni cittadini attivi nel quartiere che si sono favorevolmente espressi  in favore del progetto Via Albere Verona, antica via Postumia e Albere-Spianà,

si richiede

formale autorizzazione a procedere nella ricerca dei fondi necessari alla realizzazione del progetto, anche per stralci concordati con la Soprintendenza e con il Comune di Verona, dando priorità al restauro per il recupero della Fornace romana di via Prima Traversa Spianà 3.

Verona, 28/06/2016

Associazione Easy Green

dott.ssa Paola Altobello

Allegati

Si allega una mappa illustrativa della zona utile al fine del riconoscimento della posizione dei luoghi e manufatti citati.

Mappa allegata a progetto

Mappa allegata a progetto “Via Albere Verona, antica via Postumia e necropoli Albere Spianà

Documentazione relativa

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