nel Museo Archeologico al Teatro Romano di Verona

Verona romana nel Museo Archeologico al Teatro Romano di Verona

Museo archeologico al Teatro Romano di Verona www.viaalbereverona.com

A Verona ha recentemente riaperto al pubblico il Museo Archeologico al Teatro Romano, totalmente rinnovato ed ampliato. Il nuovo ingresso è in via Rigaste Redentore 2, alla  destra del Teatro Romano guardandolo con l’Adige alle proprie spalle.

museo-archeologico-teatro-romano-verona-via-postumia-albere-necropoli

Il museo propone un’ampio spazio dedicato a Verona Romana: in questa pagina si riportano informazioni il cui interesse è legato alla via Postumia e Necropoli della Spianà.

contatti: museoarcheologico@comune.verona.it

(mappa a fondo pagina)


Verona

Verona ha origini preistoriche ed è una delle più antiche città d’Italia.  Fin dal IX secolo a. C. si era sviluppato un villaggio di capanne su una modesta altura in corrispondenza di un guado particolarmente agevole da attraversare.

vista dal Museo archeologico al Teatro Romano di Verona- Ponte Pietra- www.viaalbereverona.com

Verona romana

Nel 49 a.C. Verona divenne municipium ottenendo la piena cittadinanza romana: sono visibili al Museo ampie e suggestive testimonianze di Verona romana.

Le Necropoli

Negli anni 1989-1990 sono stati effettuati degli scavi a Verona che hanno permesso di individuare sulla direttrice della via Postumia, presso Porta Palio e poi alla Spianà, due zone di una vasta necropoli che per consistenza numerica risulta essere una delle più grandi rinvenute in Italia settentrionale.

La necropoli della Spianà , a nord di via Albere, ha messo in luce parte di una vasta area funeraria con 807 tombe, 766 cremazioni e 41 inumazioni, orientativamente databili tra gli inizi del I e il III sec d.C..

All’interno del Museo un percorso anche didascalico illustra i sepolcri disposti lungo le vie, secondo le disposizioni dei Romani che proibivano la sepoltura dei defunti dentro le mura cittadine.

La cremazione

La cremazione fu il rito funebre tipico nel territorio veronese dal I alla metà circa del III sec.d.C. Sono visibili al Museo corredi con oggetti di uso domestico e simbolico che accompagnavano il defunto nell’aldilà.

Principali tipi di tomba a cremazione 

E’ visibile al Museo un disegno che illustra i vari tipi di tombe:

  1. In terra/ contained within a pit in the ground
  2. In cista calcarea/ in limestone chest
  3. In anfora segata/ in sawn amphora
  4. In urna vitrea/ in glass urn
  5. Incinerazione diretta (lat. bustam)/ cremation buried in situ
  6. In urna/ in pottery urn
  7. In cassetta di laterizi/in brick chest
  8. Alla cappuccina/in a triangular structure of tiles so called “capuchine style”

La maschera teatrale

antefissa antefix

L’antefissa è un ornamento di terracotta che veniva fissato sui tetti di edifici pubblici e privati per chiuderne i coppi terminali. Antefissa – dal latino antefixum , derivato da ante (avanti) e figere (affiggere) nel disegno un esempio.

.

.

Risale al I sec.a.C. questa maschera teatrale in terracotta che apparteneva al tetto di un tempio eretto sulla via Postumia.

antefissa teatro romano verona www.viaalbereverona.com

I laterizi (mattoni e tegole) erano elementi fondamentali nelle costruzioni romane della Val Padana, per la cospicua presenza di argilla. Alcuni di essi recano impronte di animali o persone che vi avevano camminato sopra prima che venissero inseriti nella fornace per la cottura.

laterizio impronta bambino museo archeologico teatro romano verona www.viaalbereverona.com

L’arco dei Gavi

Il plastico dell'arco dei Gavi Museo archeologico Teatro romano www.viaalbereverona.com

Il tratto della via Postumia veronese che da porta Borsari conduce all’arco dei Gavi e poi a porta Palio e alla Spianà è noto, nella tradizione letteraria veronese, come “via dei sepolcri“.

Questo arco, che costituisce il primo monumento extraurbano di Verona romana, aveva probabilmente una funzione anche da ingresso trionfale e poteva essere decorato come le porte della città dello stesso periodo.

Arco dei Gavi nel museo.

Arco dei Gavi museo archeologico teatro romano verona www.viaalbereverona.com

Il pavimento romano rinvenuto all’Arco di Gavi è esposto nella nuova sala del Mosaico del Museo di Castelvecchio a Verona, sulla via Postumia.

L’Arena

L’Arena, di cui è visibile un plastico al Museo, sorge all’esterno della prima cinta muraria di Verona, ed è simile per omogeneità di modello e per l’edificazione in periodo augusteo all’anfiteatro di Aosta, quello di Pola, e quelli nella Francia meridionale di Nîmes, di Arles e di Frèjus.

L’ Amphitheatrum è un organismo architettonico prettamente romano: deriva dalla fusione di due teatri a semicerchio di origine  greca.

L’Arena di Verona fu costruita probabilmente tra il 20 e il 50 d.C., è il terzo anfiteatro in Italia per grandezza, dopo il Colosseo e quello di Capua, ed è il meglio conservato.

Fu costruita secondo un sistema strutturale di muri e volte con andamento circolare. Si è recentemente scoperto che a Verona in quel tempo i mattoni per l’edilizia venivano probabilmente prodotti nella grande fornace di via Prima Traversa Spianà.


Immagini tratte dall’allestimento del Museo Archeologico (progetto scientifico: Margherita Bolla) su concessione della Direzione Musei d’Arte Monumenti.


Mappa del sito


Mappa: Museo archeologico, Teatro Romano ( angolo in alto a destra), via Postumia ( in porpora), Arco dei Gavi, Arenavia Albere (in giallo), Necropoli Albere Spianà, fornace romana.

[googlemaps https://www.google.com/maps/d/embed?mid=1YwGiR66gYYSaHPbDyT66pxdE3r4&w=640&h=480]


[contact-form][contact-field label=”Nome” type=”name” /][contact-field label=”E-mail” type=”email” /][contact-field label=”Commento” type=”textarea” /][/contact-form]